by Michelangelo Buonarroti (1475 - 1564)

Scarco d' un' importuna e grave salma
Language: Italian (Italiano) 
Scarco d' un' importuna e grave salma,
Signor mio caro, e dal mondo disciolto, 
Qual fragil legno, a te stanco mi volto 
Dall' orribil procella in dolce calma. 

Le spine, e' chiodi, e l'un' e l'altra palma 
Col tuo benigno umil pietoso volto 
Prometton grazia di pentirsi molto, 
E speme di salute alla trist' alma. 

Non mirin con giustizia i tuoi santi occhi 
Il mio passato, e 'l gastigato orecchio 
Non tenda a quello il tuo braccio severo. 

Tuo sangue sol mie colpe lavi e tocchi,
E più abbondi, quant' io son più vecchio, 
Di pront' aita e di perdon' intero.  

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Confirmed with Le Rime di Michelangelo Buonarroti, ed. by Cesare Guasti, Firenze: Felice le Monnier, 1863. Appears in Sonetti, page 241.


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Researcher for this text: Melanie Trumbull