Dalla porta d'oriente
Language: Italian (Italiano)
Dalla porta d'oriente Lampeggiando in ciel usciva E le nubi coloriva L'alba candida e lucente, E per l'aure rugiadose Apria gigli e spargea rose. Quand'al nostr'almo terreno Distendendo i dolci lampi Vide aprir su i nostri campi D'altra luce altro sereno; E portando altr'alba il giorno Dileguar la notte intorno. Ch'a sgombrar l'oscuro velo Più soave e vezzosetta, Una vaga giovinetta Accendea le rose in cielo, E di fiamme porporine Feria l'aure matutine. Era il crine a l'aria sparso Onde l'oro apria suo riso, E la neve del bel viso Dolce porpora havea sparso, E su'l collo alabastrino Biancheggiava il gelsomino. Da le labbra innamorate, Muov' Amor con novi strali, E di perle orientali Se ne gian l'alme fregiate, Et ardeva i cor meschini Dolce foco di rubini. Di due splendide facelle Tanta fiamma discendea, Che la terra intorno ardea Et ardeva in ciel le stelle; E se'l sole usciva fuora, Havrebb'arso il sole ancora. Dov'il piè con vago giro, Dove l'occhio amor partia, Ogni passo un fiore apria, Ogni sguardo un bel zaffiro; E s'udia più dolc'e lento Mormorar con l'acqua il vento. L'alba in ciel s'adira e vede Che le toglie il suo splendore Questa nova alba d'amore, E già volge in dietro il piede, E stillar d'amaro pianto Già comincia il roseo manto.
Text Authorship:
Musical settings (art songs, Lieder, mélodies, (etc.), choral pieces, and other vocal works set to this text), listed by composer (not necessarily exhaustive):
- by Giulio Caccini (1546 - 1618), "Dalla porta d'oriente" [text verified 1 time]
Researcher for this text: Emily Ezust [Administrator]
This text was added to the website between May 1995 and September 2003.
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