by Anonymous / Unidentified Author

Alfin m'ucciderete
Language: Italian (Italiano) 
First Recitative:

 Alfin m'ucciderete, o miei pensieri!
 Da me lontana è Clori, l'idolo mio.
 Si rammentasse, o Dio,
 De' miei costanti amori
 Con un sospiro almeno,
 Figlio del suo bel seno!
 S'incontrassero almeno i sospir miei!
 A me che pensa a lei,
 E tante volte e tante,
 O se Clori pensasse in quest'istante!
 Ma chi sa? Forse addesso
 Ragiona con altrui
 Ed in un punto istesso
 Ei ferma il guardo in ella ed ella in lui.
 E chi sa ch'a quest'ora,
 Già scordata di me, non l'ami ancora?
 Lungi dalla mia mente,
 Tiranni del mio cor, lungi volate!
 Se voi mi tormentate
 Con sospetti si fieri,
 Alfin m'ucciderete, o miei pensieri!

First Aria:
[ Io morirei contento
 Per non penar così.
 Ma sol per un momento
 Io riveder vorrei
 Colei che tolse pria
 La pace all'alma mia
 E poi da me partì.

Second Recitative:
 Clori mia, Clori bella,
 Ahi, quante volte, ahi quante
 Ti vo cercando in questa parte, e in quella,
 In cui l'anima amante
 Trovar solea ben spesso
 Te che sospira, e non ritrova adesso.
 Pena, che in lontananza
 Ogn'altra pena avanza,
 Sai qual è Clori mia?
 Dove del mio gran foco
 Ti ridicea gl'ardori
 Veder il loco, e non vedervi, Clori?
 Quando poi giungon l'ore
 Che per conforto mio, per mio costume,
 Venìa del tuo bel lume
 L'amato a vagheggiar dolce splendore,
 Per mia barbara sorte,
 Quando giungon quell'ore, io giunga a morte,
 Onde, con insoffribile martoro,
 In un istesso dì più volte io moro.

Second Aria:
 Faría la pena mia piangere i sassi.
 I mesti sospir miei
 Vengono dove sei,
 E se li sai sentir,
 M'ascolterai languir dove tu passi. ]1

View original text (without footnotes)
1 not set by Durante.
A copyrighted translation is available in Gateway to Italian Art Songs, edited by John Glenn Paton, Alfred Publishing Co.

Authorship

Musical settings (art songs, Lieder, mélodies, (etc.), choral pieces, and other vocal works set to this text), listed by composer (not necessarily exhaustive)


Researcher for this text: John Glenn Paton [Guest Editor]

This text was added to the website between May 1995 and September 2003.
Line count: 57
Word count: 275