by Umberto Poli (1883 - 1957), as Umberto Saba
Ceneri
Language: Italian (Italiano)
Ceneri
di cose morte, di mali perduti,
di contatti ineffabili, di muti
sopiri;
vivide
fiamme da voi m'investono nell'atto
che d'ansia in ansia approssimo alle soglie
del sonno;
e al sonno,
con quei legami appassionati e teneri
ch'ànno il bimbo e la madre, ed a voi ceneri
mi fondo.
L'angoscia
insidia al varco, io la disarmo. Come
un beato la via di paradiso,
salgo una scala, sosto ad una porta
a cui suonavo in altri tempi. Il tempo
ha ceduto di colpo.
Mi sento,
con i panni e con l'anima,
in una luce di folgore; al cuore
una gioia si abbatte vorticosa
come la fine.
Ma non grido.
Muto
parto dell'ombre per l'immenso impero.
Text Authorship:
- by Umberto Poli (1883 - 1957), as Umberto Saba [author's text not yet checked against a primary source]
Musical settings (art songs, Lieder, mélodies, (etc.), choral pieces, and other vocal works set to this text), listed by composer (not necessarily exhaustive):
- by Misato Mochizuki (b. 1969), "Ceneri", 1996 [ mezzo-soprano and instrumental ensemble ] [sung text not yet checked]
Researcher for this page: Joost van der Linden [Guest Editor]
This text was added to the website: 2024-12-31
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