by Anonymous / Unidentified Author

Colà dove il Sebeto
Language: Italian (Italiano) 
Colà dove il Sebeto
Le gemme vegetanti al prato bagna,
E la vaga campagna,
Emulando del ciel le pompe belle,
Mostra ne' fiori suoi foggia di stelle
La bellisima Irene,
Che d'Alindo fedel derise un tempo
Gli infuocati sospir, le dure pene,
Cangiato nel suo core
In affetto il rigore,
Al mormorar del rio,
Sovra la molle erbetta assisa un dì,
La voce in melodia sciolse così:

"D'un cor di diamante trionfa, o Cupido!
Se al name bendato
Negai la potenza,
Il seno piagato
Ne fa penitenza:
Arbitrio sprezzante
D'amore è già fido.
D'un cor di diamante trionfa, o Cupido!"

Che non può la costanza?
Lima perseverante
Rode acciaro ostinato,
Continuo gocciolar spetra lo scoglio,
E costante servir vince l'orgoglio.

In amore quel core ha la palma,
Che è diamante, costante al soffrire;
Vince il forte alla sorte l'ardire,
Alle stelle rubelle la calma.

Che? Foss'io più del cielo?
Ei, se la terra esala
Gli iterati sospir de' suoi vapori,
Cangiando il vago azzurro in nero ammanto,
Si veste al duolo e si discioglie in pianto:

"Caro Alindo, hai vinto già:
Il mio cor, ch'era di smalto,
Or si frange al forte assalto,
Di costante fedeltà."

Così cantò la bella,
E mentre i dolci accenti
Incepparono i venti,
l'alme amor lusingò con la speranza,
Ché abbatte ogni rigor fina costanza.

Authorship

Musical settings (art songs, Lieder, mélodies, (etc.), choral pieces, and other vocal works set to this text), listed by composer (not necessarily exhaustive)


Researcher for this text: Guy Laffaille [Guest Editor]

This text was added to the website: 2010-03-17
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