by Ada Negri (1870 - 1945)
La follia
Language: Italian (Italiano)
Una foglia cadde dal platano, un fruscìo scosse il cuore del cipresso, sei tu che mi chiami. Occhi invisibili succhiellano l’ombra, s’infiggono in me come chiodi in un muro, sei tu che mi guardi. Mani invisibili le spalle mi toccano, verso l’acque dormenti del pozzo mi attirano, sei tu che mi vuoi. Su su dalle vertebre diacce con pallidi taciti brividi la follìa sale al cervello, sei tu che mi penetri. Più non sfiorano i piedi la terra, più non pesa il corpo nell’aria, via lo porta l’oscura vertigine, sei tu che mi travolgi, sei tu.
Text Authorship:
- by Ada Negri (1870 - 1945) [author's text not yet checked against a primary source]
Musical settings (art songs, Lieder, mélodies, (etc.), choral pieces, and other vocal works set to this text), listed by composer (not necessarily exhaustive):
- by Gabriele Sibella , "La follia", copyright © 1921 [ voice and piano ] [sung text not yet checked]
Researcher for this page: Joost van der Linden [Guest Editor]
This text was added to the website: 2026-10-25
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