Armida

Opera by (Franz) Joseph Haydn (1732 - 1809)

1. Vado a pugnar contento [sung text checked 1 time]

Vado a pugnar contento,  
idolo del mio cor,
fra cento spade e cento
avrò sul labbro ognor
la mia tiranna.

Dunque deponi ormai
la pena tua crudel;
pensa che il tuo fedel,
no, non t'inganna.

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Researcher for this text: Andrew Schneider [Guest Editor]

2. Se dal suo braccio oppresso [sung text checked 1 time]

Se dal suo braccio oppresso  
cadrà il nemico audace,
credimi, il regno istesso,
il regno io cederò.

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3. Se pietade avete, oh numi [sung text checked 1 time]

Se pietade avete, oh numi,  
del mio duol, delle mie pene,
voi rendetemi il mio bene,
voi serbate a me quel cor.
Io che tutti un dì sprezzai,
quale affanno or sento, oh dio!
La catena ho al piede anch'io
per trofeo del crudo amor.

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Researcher for this text: Andrew Schneider [Guest Editor]

5. Dove son? Che miro intorno? [sung text checked 1 time]

Dove son? Che miro intorno?
Son di Lete sulle sponde,
o son questi i rai del giorno?
Il pensier mi se confonde…
sento l’alma ad agitar.

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Researcher for this text: Laura Prichard [Guest Editor]

6b. Se tu seguir mi voui [sung text checked 1 time]

Se tu seguir mi voui,
non dubitar d’inganni,
fidati, e lascia poi
ogn’ altra cura a me.

Sgombra per or dal seno
il vano tuo sospetto,
sicché tu vegga almeno
quel ch’ io farò per te.

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Researcher for this text: Laura Prichard [Guest Editor]

8. Tu mi sprezzi, e mi deridi [sung text checked 1 time]

Tu mi sprezzi, e mi deridi,
non t’ affidi al mio consiglio,
e t’ affretti a quel periglio,
che vicin forse non è.

Pieta sento del tuo stato,
ché l’errore non comprendi,
ma tu ingrato, tu mi rendi
troppo barbara mercé.

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9. Ah, si plachi il fiero nume [sung text checked 1 time]

Ah, si plachi il fiero nume,
che funesta i regni tuoi;
ed eterna sia fra noi
sicurezza ed amistà.

Vede il ciel di nostre imprese,
di nostr’ armi il giusto zelo;
se c’ inganni, forse il cielo
nostro vindice sarà.

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10. Teco lo guida al campo [sung text checked 1 time]

Teco lo guida al campo:  
chiedi se più ti piace,
torni fra noi la pace,
rieda un sincero amor.

Della virtude il campo,
che in questo sen risplende,
amico a voi mi rende,
fa' ch'io v'ammiri ancor.

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11b. Cara, è vero, io son tiranno [sung text checked 1 time]

Cara, è vero, io son tiranno
nel doverti abbandonar.
Tanto amore e tanto affanno
già mi fanno vacillar.

Ma il dover, la gloria, il fato,
la mia fede… Oh dio ! Non so…
Se la lascio, io sono ingrato….
Se qui resto… ah, no si può.

Giusti dèi, che fiero istante
il dovermi allontanar.
Chi mai vide un core amante
tante pene a sopportar?

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12b. Odio, furor, dispetto [sung text checked 1 time]

Odio, furor, dispetto,
dolor, rimorso e sdegno
vegnon nel punto estremo
tutti a squarciami il petto;
ardo, deliro, e fremo,
ho cento smanie al cor.

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13. Prence amato, in questo amplesso [sung text checked 1 time]

Prence amato, in questo amplesso
del mio cor ricevi un pegno;
va’, trionfa di te stesso
e dell’ arti dell’ amor.

Già dell’ armi al chiaro segno
risuonar s’odon le sponde;
e dia l’eco che risponde
nuovo invito al tuo valor.

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15b. Toma pure al caro bene [sung text checked 1 time]

Toma pure al caro bene,
che t’ aspetta in queste piante,
non guerrier, ma torna amante
le sue pene a consolar.

Questo cielo e questo bosco
pià finora oscuro e fosco
or riveste un lieto aspetto
i tuoi passi a secondar.

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16b. Ah, non ferir: t’ arresta [sung text checked 1 time]

Ah, non ferir: t’ arresta,
passami prima il core,
ti muova il mio dolore,
abbi di me pietà.

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17b. Dèi pietosi, in tal cimento [sung text checked 1 time]

Dèi pietosi, in tal cimento
par che machi il mio valor.
Ah non so, se quel ch’ io sento
sia viltade o sia timor.

Ma si vinca ormai da forte;
no m’ involi alcun la palma.
Ah ch’ io gelo… Manca l’ alma,
agitar mi sento il cor.

Dèi pietosi ! Manca l’ alma,
agitar mi sento il cor.

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