by Anonymous / Unidentified Author

Chiudi l'audaci labra
Language: Italian (Italiano) 
Chiudi l'audaci labra,
taci, perfida, taci!
Ah, non dir ch'io ti baci,
se non vuoi eh'il mio core avelenato
mandi a punirti il sen bacio infocato.
Dimmi, come ti fidi
ad un'alma schernita,
ad un'alma tradita
chieder lasciva un bacio,
or che su queste labra
ben palesar potria
coi tradimenti tuoi la mia follia?
Ma che follia dich'io?
Folle ben fui
quando t'amai,
se per altrui
me disprezzai.
Or che disciolto
lieto men vo,
non son più stolto,
no, no, no, no.
T'amai, nol niego; or avveduto sono.
O presto o tardi il pentimento è buono.
Già mi par d'esser risorto
da quel peso di catene,
fra l'oceano delle pene
vedo pur l'amato porto.
Quel dolore è già finito,
quell'affanno è terminato.
Meglio è viver da pentito
che morir da disperato.
Son pur fuor da quel'impaccio
che m'ordì l'empio tuo inganno!
Ti ringrazio, o desinganno,
se per te rotto ho il mio laccio.
T'amai, nol niego: or avveduto sono.
O presto o tardi il pentimento è buono.
E a voi, ministri arditi
de' tradimenti suoi,
da cui deriva sol la mia salute,
in premio v'esorto
a fuggir, a schernir sì fiero mostro
non per vendetta mia, ma per ben vostro.

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Authorship

Musical settings (art songs, Lieder, mélodies, (etc.), choral pieces, and other vocal works set to this text), listed by composer (not necessarily exhaustive)


Researcher for this text: Guy Laffaille [Guest Editor]

Text added to the website: 2017-05-30 00:00:00
Last modified: 2017-05-30 01:59:58
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