I due tarli
Language: Italian (Italiano) 
Il tarlo della vecchia biblioteca
disse al tarlo laggiù nel camposanto:
"Era grande, era saggio e l'hanno pianto;
dimmi che fa ne la sua fossa cieca?"

"Dorme tra i fiori su di lui versati,
ma nel cervello suo superbo e muto
striscio rodendo e nello cello scruto
i germi dei pensieri ancor non nati.

Ma tu stesso che fai?" "Sullo scaffale
io rodo il grande libro ch'egli scrisse
cui profuse i pensier mentre che visse 
sperando che l'avria reso immortale."

"Rodi, fratello, nel terren fecondo,
rodiamo la materia ed il pensiero
rodiamo nel silenzio e nel mistero,
innanzi a noi dovrà crollare il mondo!"

Confirmed with Rime e leggende, H. Mildmay, Società Anonima Editrice "La Poligrafica, Via Stella, 9 Milano. 1903, p. 15.


Authorship

Musical settings (art songs, Lieder, mélodies, (etc.), choral pieces, and other vocal works set to this text), listed by composer (not necessarily exhaustive)


Researcher for this text: Andrew Schneider [Guest Editor]

This text was added to the website: 2017-07-17
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