by Luigi Romanelli (1751 - 1839)

Se per voi le care io torno
Language: Italian (Italiano) 
Se l'itale contrade,  
che in fanciullesca etade
abbandonai, preme il mio piè; se vidi
il ciel natio; se dell'amata suora
sulle stanche pupille io tersi il pianto,
valorosi compagni, è vostro il vanto.

(ai soldati)
Se per voi le care io torno  
patrie sponde a vagheggiar,
grato a voi di sì bel giorno
il mio cor saprò serbar.

CORO DI SOLDATI
L'esempio, il tuo periglio
a noi servi di sprone;
né bomba, né cannone
potevaci arrestar.
	
CLARICE
Viva il desio di gloria,
che all'alme amar non vieta:
ciascuno con me ripeta:
«Marte trionfi, e Amor».
(Sotto l'intrepida
viril sembianza
sento a risorgere
la mia speranza:
tra i dolci palpiti
s'infiamma il cor.)
	
CORO

Qual volto amabile!
vivace e nobile!
Che ardir magnanimo
gl'infiamma il cor!

Authorship

Musical settings (art songs, Lieder, mélodies, (etc.), choral pieces, and other vocal works set to this text), listed by composer (not necessarily exhaustive)


Researcher for this text: Andrew Schneider [Guest Editor]

This text was added to the website: 2018-05-26
Line count: 32
Word count: 125