by Anonymous / Unidentified Author

Più lieto il guardo
Language: Italian (Italiano) 
Available translation(s): FRE
Più lieto il guardo ver me non giri 
ninfa ritrosa, né so perché. 
Tanto respiri quanto sospiri 
né più ti curi della mia fé.
Ahi, che la speme fallace  e lieve, 
rapidamente a me sparì. 
Ahi, ben è vero, ch’in tempo breve 
appena nasce che more  il dì.

Io vidi  acceso di fiamm’il viso 
ch’in pallidezza poi si cangiò, 
e  appena sciolsi da i labri  un riso 
che  in duol ascoso lo raffrenò.
Ahi, che la speme fallace e lieve, 
rapidamente a me sparì. 
Ahi, ben è vero, ch’in tempo breve 
appena nasce che more il dì.

Per mille segni son fatto  accorto 
che novo  affetto nel cor ti sta. 
Gelosa cura lasso m’ha scorto 
chi  altri m’involi tua gran beltà.
Ahi, che la speme fallace  e lieve, 
rapidamente a me sparì. 
Ahi, ben è vero, ch’in tempo breve 
appena nasce che more  il dì.

Non più rammenta ch’in pianto  amaro
speri  i bei anni di gioventù. 
Né che’l mio cor ti fa sì caro
né che quest’alma senza te fu.
Ahi, che la speme fallace  e lieve, 
rapidamente a me sparì. 
Ahi, ben è vero, ch’in tempo breve 
appena nasce che more il dì.

Authorship

Musical settings (art songs, Lieder, mélodies, (etc.), choral pieces, and other vocal works set to this text), listed by composer (not necessarily exhaustive)

Available translations, adaptations or excerpts, and transliterations (if applicable):

  • FRE French (Français) (Guy Laffaille) , "Tu ne tournes plus ton regard joyeux", copyright © 2018, (re)printed on this website with kind permission


Researcher for this text: Guy Laffaille [Guest Editor]

Text added to the website: 2018-05-30 00:00:00
Last modified: 2018-05-30 09:13:25
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Word count: 195