by Giovanni Ruffini (1807 - 1881)

Quel guardo il cavaliere
Language: Italian (Italiano) 
«Quel guardo il cavaliere    
in mezzo al cor trafisse
piegò il ginocchio e disse:
son vostro cavalier!
E tanto era in quel guardo
sapor di paradiso,
che il cavalier Ricciardo,
tutto d'amor conquiso,
giurò che ad altra mai
non volgeria il pensier.»
 	
So anch'io la virtù magica
d'un guardo a tempo e loco,
so anch'io come si bruciano
i cori a lento foco.
D'un breve sorrisetto
conosco anch'io l'effetto,
d'una furtiva lagrima,
d'un subito languor;
conosco i mille modi
dell'amorose frodi,
i vezzi, e l'arti facili
onde s'adesca un cor.
Ho testa balzana;
son d'indol, vivace,
scherzare mi piace,
mi piace brillar.
Se monto in furore
di rado sto al segno,
ma in riso lo sdegno
fo presto a cambiar.

Authorship

Musical settings (art songs, Lieder, mélodies, (etc.), choral pieces, and other vocal works set to this text), listed by composer (not necessarily exhaustive)


Researcher for this text: Andrew Schneider [Guest Editor]

This text was added to the website: 2018-05-31
Line count: 30
Word count: 120