by Giovanni Ruffini (1807 - 1881)

Cercherò lontana terra
Language: Italian (Italiano) 
Available translation(s): ENG
Povero Ernesto! oh come in un sol punto    
mi veggo al colmo giunto
d'ogni miseria! dallo zio cacciato,
da tutti abbandonato,
mi restava un amico,
e un coperto nemico
discopro in lui, che a' danni miei congiura.
Ah meglio, o Malatesta,
io mertava da te! Ma non è questa
la mia più gran sventura.
Perder Norina, oh dio!
Questo è il sommo dei mali! e con che core
offrirle un'esistenza,
meco unita, di pene e d'indigenza?
Ah no. Ben feci a lei
d'esprimere in un foglio i sensi miei.
Ora in altra contrada
i giorni grami a terminar si vada.

Cercherò lontana terra  
dove gemer sconosciuto,
là vivrò col cuore in guerra
deplorando il ben perduto...
ma né sorte a me nemica,
né frapposti i monti il mar,
ti potranno, o dolce amica,
dal mio seno cancellar.

E se fia che ad altro oggetto
tu rivolga un giorno il core,
se mai fia che un nuovo affetto
spenga in te l'antico ardore,
non temer che un infelice
te spergiura accusi al ciel;
se tu sei, ben mio, felice,
sarà pago il tuo fedel.

Authorship

Musical settings (art songs, Lieder, mélodies, (etc.), choral pieces, and other vocal works set to this text), listed by composer (not necessarily exhaustive)

Available translations, adaptations or excerpts, and transliterations (if applicable):

  • ENG English (Andrew Schneider) , "I shall seek a far-off land", copyright © 2018, (re)printed on this website with kind permission


Researcher for this text: Andrew Schneider [Guest Editor]

This text was added to the website: 2018-05-31
Line count: 34
Word count: 183