by Francesco Maria Piave (1810 - 1876)

Tutto sprezzo, che d'Ernani
Language: Italian (Italiano) 
Sorta è la notte, e Silva non ritorna!...  
Ah, non tornasse ei più!...
Questo odiato veglio,
che quale immondo spettro ognor m'insegue
col favellar d'amore,
più sempre Ernani mi configge in core.

Ernani!... Ernani, involami    
all'aborrito amplesso.
Fuggiam... se teco vivere
mi sia d'amor concesso,
per antri e lande inospite
ti seguirà il mio piè.
Un Eden di delizia
saran quegli antri a me.

(Tutto sprezzo, che d'Ernani  
non favella a questo core,
non v'ha gemma che in amore
possa l'odio tramutar.
Vola, o tempo, e presto reca
di mia fuga il lieto istante,
vola, o tempo, al core amante
è supplizio l'indugiar.)

Authorship

Musical settings (art songs, Lieder, mélodies, (etc.), choral pieces, and other vocal works set to this text), listed by composer (not necessarily exhaustive)


Researcher for this text: Andrew Schneider [Guest Editor]

This text was added to the website: 2018-05-31
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