by Lorenzo Da Ponte (1749 - 1838)

Donne mie, la fate a tanti
Language: Italian (Italiano) 
Donne mie, la fate a tanti,    
che, se il ver vi deggio dir,
se si lagnano gli amanti,
li comincio a compatir.
Io vo' bene al sesso vostro,
lo sapete, ognun lo sa:
ogni giorno ve lo mostro,
vi do segno d'amistà;
ma quel farla a tanti e tanti
m'avvilisce, in verità.
Mille volte il brando presi
per salvar il vostro onor,
mille volte vi difesi
co' la bocca e più col cor;
ma quel farla a tanti e tanti
è un vizietto seccator.
Siete vaghe, siete amabili,
più tesori il ciel vi diè,
e le grazie vi circondano
dalla testa sino ai piè;
ma la fate a tanti e tanti,
che credibile non è.
Ma la fate a tanti e tanti,
che, se gridano gli amanti,
hanno certo un gran perché.

Authorship

Musical settings (art songs, Lieder, mélodies, (etc.), choral pieces, and other vocal works set to this text), listed by composer (not necessarily exhaustive)


Researcher for this text: Andrew Schneider [Guest Editor]

This text was added to the website: 2018-06-18
Line count: 25
Word count: 132