by Giovanni Boccaccio (1313 - 1375)

Donna bella
Language: Italian (Italiano) 
Io son sì vaga della mia bellezza,
che d'altro amor giammai non curerò,
né credo aver vaghezza.
Io veggio in quella, ogn'ora ch'io mi specchio,
quel ben che fa contento lo 'ntelletto,
né accidente nuovo o pensier vecchio
mi può privar di sì caro diletto.
Qual altro dunque piacevole oggetto
potrei veder giammai,
che mi mettesse in cuor nuova vaghezza?
non fugge questo ben, qualor disio
di rimirarlo in mia consolazione;
anzi si fa incontro al piacer mio
tanto soave a sentir, che sermone
dir nol poria, né prendere intenzione
d'alcun mortal giammai,
che non ardesse di cotal vaghezza.
E io, che ciascun'ora più m'accendo,
quanto più fiso gli occhi tengo in esso,
tutta mi dono a lui, tutta mi rendo,
gustando già di ciò ch'el m'ha promesso,
e maggior gioia spero più da presso
sì fatta, che giammai
simil non si sentì qui di vaghezza.

Authorship

Musical settings (art songs, Lieder, mélodies, (etc.), choral pieces, and other vocal works set to this text), listed by composer (not necessarily exhaustive)

Available translations, adaptations, and transliterations (if applicable):


Researcher for this text: Ferdinando Albeggiani

This text was added to the website: 2011-03-01
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Word count: 146