by Giovanni Boccaccio (1313 - 1375)

Qual Donna canterà, s'i'non cant'io
Language: Italian (Italiano) 
Qual Donna canterà, s'i'non cant'io ;
Che son contenta d'ogni mio disio?

Vien dunque, Amor cagion d'ogni mio bene,
D'ogni speranza, e d'ogni lieto effetto;
Cantiamo insieme un poco
Non de' sospir, nè [dell' amare]1 pene,
Ch'or più dolce mi fanno il tuo diletto,
Ma sol del chiaro foco,
Nel quale ardendo, in festa vivo, e 'n gioco,
Te adorando, [comun]2 mio Iddio.

Tu mi ponesti innanzi agli occhi, Amore,
Il primo dì, ch'io nel tuo foco entrai,
Un giovinetto tale,
Che di beltà, d'ardir, né di valore
Non sene troverebbe un maggior mai,
Nè pure a lui eguale.
Di lui m'accesi tanto, che aguale
Lieta ne canto teco, signor mio.

E quel, che 'n questo m'è sommo piacere,
È, ch'io gli piaccio, [quant' egli]3 a me piace,
Amor, la tua mercede.
Perchè in questo mondo il mio volere
Posseggo, e spero nell'altro aver pace,
Per quella intera fede,
Che io gli porto. Iddio, che questo vede,
Del regno suo ancor ne sarà pio.

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Confirmed with Il Decamerone di Messer Giovanni Boccaccio, Cittadino Fiorentino, Volume 1, Amsterdam, 1789, pages 231-232.

1 Fano: "delle amare"
2 Fano: "come un"
3 Fano: "quanto egli"

Authorship

Musical settings (art songs, Lieder, mélodies, (etc.), choral pieces, and other vocal works set to this text), listed by composer (not necessarily exhaustive)

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Researcher for this text: Ferdinando Albeggiani

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