by Gaudenzio Brunacci (1631 - 1667)

Luci belle, deh, ditemi perchè
Language: Italian (Italiano) 
Available translation(s): FRE
Luci belle, deh, ditemi perché
sempre altere e dispietate
vi mostrate
non curando amor e fé.
Formò Fallari tiranno
contro i rei fiero istromento,
pur alfin nell'empio inganno
breve morte era il tormento.
Io solo, ahi lasso, per più cruda sorte
con perpetuo penar provo la morte.
Or voi arbitre siate al mio dolore
se nel regno d'amore
più infelice amator vi sia di me.
Là nel regno de' tormenti
dolce suon d'ismaria cetra
sin da' cerberi frementi
pure alfin pietade impetra;
io, fatto esempio a' sfortunati amanti,
spargo invano sospir, accenti e pianti.
Or dunque al mio pregar sorde e rubelle,
ho da dir, crude stelle,
che nel ciel di beltà pietà non v'è.

Authorship

Musical settings (art songs, Lieder, mélodies, (etc.), choral pieces, and other vocal works set to this text), listed by composer (not necessarily exhaustive)

Available translations, adaptations or excerpts, and transliterations (if applicable):

  • FRE French (Français) (Guy Laffaille) , "Beaux yeux, oh, dites-moi pourquoi", copyright © 2017, (re)printed on this website with kind permission


Researcher for this text: Guy Laffaille [Guest Editor]

Text added to the website: 2017-05-20 00:00:00
Last modified: 2017-05-20 07:37:00
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