by Giacinto Andrea Cicognini (1606 - 1650)

Spesso per entro al petto
Language: Italian (Italiano) 
Available translation(s): FRE
Spesso per entro al petto
mi passa un non so che,
e non so dir s'egli è
o martire o diletto.
Talor mi sento uccidere
da incognito rigor,
sarebbe pur da ridere
che fosse il mal d'amor.

Qualor mi s'apresenta
di Clori il bel seren,
mi nasce un foco in sen
che piace e in un tormenta.
Mi sento il cor dividere
tra il gelo e tra l'ardor,
sarebbe pur da ridere
che fosse il mal d'amor.

I più solinghi orrori
frequento volontier,
ma sento un mio pensier
che dice: "E dove è Clori?"
Or chi mi sa decidere
che sia questo furor?
Sarebbe pur da ridere
che fosse il mal d'amor.

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Authorship

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Researcher for this text: Guy Laffaille [Guest Editor]

Text added to the website: 2017-05-24 00:00:00
Last modified: 2017-05-24 02:23:48
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