by Giuseppe Petrosellini (1727 - 1799)

La calunnia, mio signore
Language: Italian (Italiano) 
Available translation(s): ENG
La calunnia, mio signore,    
non sapete che cos'è?
Sol con questa a tutte l'ore
si può far gran cose, affé.
Questa qui, radendo il suolo,
incomincia piano piano;
e del volgo il vasto stuolo
la raccoglie, e rinforzando
passa poi di bocca in bocca,
ed il diavolo all'orecchie
ve la porta, e così è.
La calunnia intanto cresce,
s'alza, fischia, gonfia a vista:
vola in aria, e turbigliona,
lampeggiando stride e, tuona;
e diviene poi crescendo
un tumulto universale,
come un coro generale,
e rimedio più non v'è

Authorship

Musical settings (art songs, Lieder, mélodies, (etc.), choral pieces, and other vocal works set to this text), listed by composer (not necessarily exhaustive)

Available translations, adaptations or excerpts, and transliterations (if applicable):

  • ENG English (Andrew Schneider) , "Calumny, good sir", copyright © 2019, (re)printed on this website with kind permission


Researcher for this text: Andrew Schneider [Guest Editor]

This text was added to the website: 2018-06-03
Line count: 19
Word count: 88