by Ruggiero Leoncavallo (1857 - 1919)

Prologo
Language: Italian (Italiano) 
TONIO
Si può?... Si può?...
(poi salutando)
Signore! Signori!... Scusatemi
se da sol me presento.
Io sono il Prologo:
Poiché in scena ancor
le antiche maschere
mette l'autore,
in parte ei vuol riprendere
le vecchie usanze,
e a voi di nuovo inviami.
Ma non per dirvi come pria:
"Le lacrime che noi versiam son false!
Degli spasimi e de' nostri martir
non allarmatevi!"
No!... No:
L'autore ha cercato invece
pingervi uno squarcio di vita.
Egli ha per massima sol
che l'artista è un uom
e che per gli uomini
scrivere ei deve.
Ed al vero ispiravasi.
Un nido di memorie
in fondo a l'anima cantava un giorno,
ed ei con vere lacrime scrisse,
e i singhiozzi il tempo gli battevano!
Dunque, vedrete amar
sì come s'amano gli esseri umani;
vedrete de l'odio i tristi frutti.
Del dolor gli spasimi,
urli di rabbia, udrete,
e risa ciniche!
E voi, piuttosto
che le nostre povere gabbane d'istrioni,
le nostr' anime considerate,
poiché siam uomini di carne e d'ossa,
e che di quest' orfano mondo
al pari di voi spiriamo l'aere!
Il concetto vi dissi...
Or ascoltate com'egli è svolto.
(gridando verso la scena)
Andiam. Incominciate!
(Rientra e si leva la tela.)

Authorship

Musical settings (art songs, Lieder, mélodies, (etc.), choral pieces, and other vocal works set to this text), listed by composer (not necessarily exhaustive)

Available translations, adaptations, and transliterations (if applicable):

  • ENG English [singable] (Ludwig Hartmann) , title unknown


Researcher for this text: Emily Ezust [Administrator]

This text was added to the website: 2008-12-06
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