by Francesco Petrarca (1304 - 1374)

S'io avesse pensato che sí care
Language: Italian (Italiano) 
Available translation(s): ENG
S'io avesse pensato che sí care
fossin le voci de' sospir miei in rima,
fatte l'avrei, dal sospirar mio prima,
in numero più spesse, in stil più rare.

Morta colei che mi facea parlare,
e che si stava de' pensier miei in cima,
non posso, e non ho più sí dolce lima,
rime aspre e fosche far soavi e chiare.

E certo ogni mio studio in quel tempo era
pur di sfogare il doloroso core
in qualche modo, non d'acquistar fama.

Pianger cercai, non già del pianto onore:
or vorrei ben piacer; ma quella altèra,
tacito, stanco, dopo sé mi chiama.

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Authorship

Musical settings (art songs, Lieder, mélodies, (etc.), choral pieces, and other vocal works set to this text), listed by composer (not necessarily exhaustive)

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Researcher for this text: Emily Ezust [Administrator]

This text was added to the website: 2009-08-26
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