Translation by Girolamo Ascanio Giustiniani ( flourished 1724 )

O Signor chi sarà mai
Language: Italian (Italiano)  after the Latin 
Available translation(s): ENG
O Signor chi sarà mai che giunger possa colà
dove avete posta la beata vostra sede?
Chi goder l’almo riposo
che nel santo vostro monte
esser possa gli mercede?

Chi? Quegli solo che vi s’accosta volgendo il passo 
dal torto calle della nequizia 
e le cui opre conformi
sono alle divine e sante
leggi della giustizia.

Chi ha’l cor sincero
la lingua pura da frode e inganno
chi altrui non nuoce 
e non ascolta quante si spargono nere calunnie
quante all’altrui danno.

Cui l’empio e maligno un nulla rassembra
e quello in cui regna il santo di Dio 
dovuto timore ha in pregio ed onore.

Chi inviolabile mantien la fe
nè del suo prossimo è ingannator
e non raccoglie ingiusto lucro dal suo danaro 
nè a doni stende l’avara mano 
ond’egli debba degl’innocenti farsi oppressor.

A chiunque tal sia d’alzarsi lice
a quell’alma immortal sede felice.

Authorship

Based on

Musical settings (art songs, Lieder, mélodies, (etc.), choral pieces, and other vocal works set to this text), listed by composer (not necessarily exhaustive)

Available translations, adaptations or excerpts, and transliterations (if applicable):

  • ENG English (Garrett Medlock) , "Oh Lord who will there ever be", copyright © 2019, (re)printed on this website with kind permission


Researcher for this text: Garrett Medlock [Guest Editor]

This text was added to the website: 2019-09-11
Line count: 25
Word count: 146