by Paolo Antonio Rolli (1687 - 1765)

Solitario Bosco ombroso
Language: Italian (Italiano) 
Solitario Bosco ombroso
  A te viene afflitto Cor
Per trovar qualche riposo
  Nel silenzio e nell' orror.

Ogni Oggetto ch'altrui piace,
  Per me lieto più non è:
O perduto la mia pace,
  Son' io stesso in odio a me.

La mia Fille, il mio bel Foco,
  Dite o Piante, è forse quì?
Ahi la cerco in ogni loco,
  E pur so ch' Ella partì.

Quante volte o fronde amate
  La vostr' ombra ne coprì!
Corso d'ore sì beate
  Quanto rapido fuggì!

Dite almeno amiche fronde,
  Se'l mio Ben più rivedrò? 
Ahi che l' Eco mi risponde,
  E mi par che dica, No. 

Sento un dolce mormorio, 
  Un sospir forse sarà: 
Un sospir dell' Idol mio, 
  Che mi dice, tornerà. 

Ahi ch è il suon del Rio che frange 
  Tra quei sassi il fresco umor,
E non mormora, ma piange 
  Per pietà del mio dolor. 

Ma se torna, sia pur tardo
  Il ritorno e la pietà;
Chè pietoso invan lo sguardo 
  Su 'l mio Cener piangerà.

J. Netzer sets stanzas 1-7

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Confirmed with Di Canzonette e di Cantate. Libri due di Paolo Rolli, Londra, Presso Tomasso Edlin, 1727, pages 3-4.


Authorship

Musical settings (art songs, Lieder, mélodies, (etc.), choral pieces, and other vocal works set to this text), listed by composer (not necessarily exhaustive)


Researcher for this text: Emily Ezust [Administrator]

This text was added to the website: 2005-11-04
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