Le nozze di Figaro

Opera by Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791)

Word count: 427

. Porgi, amor [sung text checked 1 time]

Porgi, amor, qualche ristoro    
al mio duolo, a' miei sospir.
O mi rendi il mio tesoro,
o mi lascia almen morir.

Authorship

Musical settings (art songs, Lieder, mélodies, (etc.), choral pieces, and other vocal works set to this text), listed by composer (not necessarily exhaustive)

Set by by Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791), K 492
Researcher for this text: Andrew Schneider [Guest Editor]

17. Vedrò, mentr'io sospiro [sung text checked 1 time]

Hai già vinta la causa! Cosa sento!  
In qual laccio cadea!
Perfidi! Io voglio
di tal modo punirvi... A piacer mio
la sentenza sarà...
Ma s'ei pagasse
la vecchia pretendente?	
Pagarla! In qual maniera?... E poi v'è Antonio
che a un incognito Figaro ricusa
di dare una nipote in matrimonio.
Coltivando l'orgoglio
di questo mentecatto...
tutto giova a un raggiro... il colpo è fatto!

Vedrò, mentr'io sospiro,    
felice un servo mio?
E un ben che invan desio
ei posseder dovrà?
Vedrò per man d'amore
unita a un vile oggetto
chi in me destò un affetto
che per me poi non ha?

Ah, no! Lasciarti in pace
non vo' questo contento!
Tu non nascesti, audace!
per dare a me tormento,
e forse ancor per ridere
di mia infelicità.
Già la speranza sola
delle vendette mie
quest'anima consola
e giubilar mi fa.

Authorship

Researcher for this text: Andrew Schneider [Guest Editor]

19. Dove sono i bei momenti [sung text checked 1 time]

E Susanna non vien! Son ansiosa  
di saper come il Conte
accolse la proposta. Alquanto ardito
il progetto mi par; e ad uno sposo
sì vivace e geloso...
Ma che mal c'è?
Cangiando i miei vestiti
con quelli di Susanna, e i suoi co' miei...
Al favor della notte... O cielo! A quale
umil stato fatale io son ridotta
da un consorte crudel; che, dopo avermi,
con un misto inaudito
d'infedeltà, di gelosie, di sdegni,
prima amata, indi offesa, e alfin tradita,
fammi or cercar da una mia serva aita!
	
Dove sono i bei momenti    
di dolcezza e di piacer,
dove andaro i giuramenti
di quel labbro menzogner?
Perché mai, se in pianti e in pene
per me tutto si cangiò,
la memoria di quel bene
dal mio sen non trapassò?

Ah! Se almen la mia costanza
nel languire amando ognor
mi portasse una speranza
di cangiar l'ingrato cor.

Authorship

Available translations, adaptations or excerpts, and transliterations (if applicable):

  • ENG English (Andrew Schneider) , "Where are those moments", copyright © 2018, (re)printed on this website with kind permission

Researcher for this text: Andrew Schneider [Guest Editor]

27. Giunse alfin il momento  [sung text checked 1 time]

Giunse alfin il momento
Che godrò senza affanno
In braccio all'idol mio! Timide cure,
Uscite dal mio petto,
A turbar non venite il mio diletto!
Oh, come par che all'amoroso foco
L'amenità del loco,
La terra e il ciel risponda!
Come la notte i furti miei seconda!

Deh, vieni, non tardar, o gioia bella,
Vieni ove amore per goder t'appella.
Finché non splende in ciel notturna face
Finché l'aria è ancor bruna e il mondo tace.
Qui mormora il ruscel, qui scherza l'aura,
Che dolce sussurro il cor ristaura;
Qui ridono i fioretti, e l'erba è fresca:
Ai piaceri d'amor qui tutto adesca.
Vieni, ben mio: tra queste piante ascose
Ti vo' la fronte incoronar di rose. 

Authorship

Available translations, adaptations or excerpts, and transliterations (if applicable):

  • ENG English (Nika Kožar) , copyright © 2019, (re)printed on this website with kind permission
  • FRE French (Français) (Guy Laffaille) , copyright © 2010, (re)printed on this website with kind permission

Researcher for this text: Emily Ezust [Administrator]