Tre sonetti del Petrarca: In morte di Madonna Laura

Song Cycle by Ildebrando Pizzetti (1880 - 1968)

1. La vita fugge e non s'arresta un'ora [sung text checked 1 time]

La vita fugge e non s'arresta un'ora:
E la morte vien dietro a gran giornate;
E le cose presenti e le passate
Mi danno guerra, e le future ancora.
E 'l rimembrar e l'aspettar m'accora
Or quinci or quindi sì, che 'n veritate,
Se non ch'i' ho di me stesso pietate,
I' sarei già di questi pensier fôra.
Tornami avanti s'alcun dolce mai
Ebbe 'l cor tristo; e poi dall'altra parte
Veggio al mio navigar turbati i venti:
Veggio fortuna in porto, e stanco omai
Il mio nocchier, e rotte àrbore e sarte,
E i lumi bei, che mirar soglio, spenti.

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  • ENG English (A. S. Kline) , no title, copyright © 2002, (re)printed on this website with kind permission
  • FRE French (Français) (Francisque Reynard)

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2. Levommi il mio pensier in parte ov'era [sung text checked 1 time]

Levommi il mio pensier in parte
Ov'era quella ch'io cerco e non ritrovo in terra:
Ivi, fra lor che 'l terzo cerchio serra,
La rividi più bella e meno altera.
Per man mi prese e disse: In questa spera
Sarai ancor meco, se 'l desir non erra:
I' son colei che ti die' tanta guerra,
E compie' mia giornata innanzi sera
Mio ben non cape in intelletto umano:
Te solo aspetto e quel che tanto amasti,
E laggiuso è rimaso, il mio bel velo.
Deh, perché tacque ed allargò la mano?
Ch'al suon di detti sì pietosi e casti
Poco mancò ch'io non rimasi in cielo.

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  • ENG English (A. S. Kline) , no title, copyright © 2002, (re)printed on this website with kind permission

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3. Quel rosignuol che sì soave piagne [sung text checked 1 time]

Quel rosignuol che sì soave piagne
Forse suoi figli o sua cara consorte,
Di dolcezza empie il cielo e le campagne
Con tante note sì pietose e scorte;
E tutta notte par che m'accompagne
E mi rammente la mia dura sorte:
Ch'altri che me non ho di cui mi lagne:
Chè 'n Dee non credev'io regnasse Morte.
O che lieve è ingannar chi s'assecura!
Que' duo bei lumi, assai più che 'l Sol chiari
Chi pensò mai veder far terra oscura?
Or [cognosco io]1 che mia fera ventura
Vuol che vivendo e lagrimando impari
Come nulla qua giù diletta e dura.

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  • ENG English (Barbara Miller) , "That nightingale which so gently weeps", copyright © 2004, (re)printed on this website with kind permission

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1 Pizzetti: "conosch'io"

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