Translation © by Ferdinando Albeggiani

Tauben von Gurre! (Stimme des Waldtaube)
Language: German (Deutsch)  after the Danish (Dansk) 
Available translation(s): CAT ENG FRE ITA
Stimme der Waldtaube:
 Tauben von Gurre! Sorge quält mich,
 vom Weg über die Insel her!
 Kommet! Lauschet!
 Tot ist Tove! Nacht auf ihrem Auge,
 das der Tag des Königs war!
 Still ist ihr Herz,
 doch des Königs Herz schlägt wild,
 tot und doch wild!
 Seltsam gleichend einem Boot auf der Woge, 
 wenn der, zu dess' Empfang die Planken huldigend sich gekrümmt,
 des Schiffes Steurer tot liegt, verstrickt in der Tiefe Tang.
 Keiner bringt ihnen Botschaft,
 unwegsam der Weg.
 Wie zwei Ströme waren ihre Gedanken,
 Ströme gleitend Seit' an Seite.
 Wo strömen nun Toves Gedanken?
 Die des Königs winden sich seltsam dahin,
 suchen nach denen Toves,
 finden sie nicht.
 Weit flog ich, Klage sucht' ich, fand gar viel!
 Den Sarg sah ich auf Königs Schultern,
 Henning stürzt' ihn;
 finster war die Nacht, eine einzige Fackel
 brannte am Weg;
 die Königin hielt sie, hoch auf dem Söller,
 rachebegierigen Sinns.
 Tränen, die sie nicht weinen wollte,
 funkelten im Auge.
 Weit flog ich, Klage sucht' ich, fand gar viel!
 Den König sah ich, mit dem Sarge fuhr er, im Bauernwams.
 Sein Streitroß,
 das oft zum Sieg ihn getragen,
 zog den Sarg.
 Wild starrte des Königs Auge,
 suchte nach einem Blick,
 seltsam lauschte des Königs Herz
 nach einem Wort.
 Henning sprach zum König,
 aber noch immer suchte er Wort und Blick.
 Der König öffnet Toves Sarg,
 starrt und lauscht mit bebenden Lippen,
 Tove ist stumm!
 Weit flog ich, Klage sucht' ich, fand gar viel!
 Wollt' ein Mönch am Seile ziehn,
 Abendsegen läuten;
 doch er sah den Wagenlenker
 und vernahm die Trauerbotschaft:
 Sonne sank, indes die Glocke
 Grabgeläute tönte.
 Weit flog ich, Klage sucht' ich
 und den Tod!
 Helwigs Falke war's, der grausam
 Gurres Taube zerriß.

Authorship

Based on

Musical settings (art songs, Lieder, mélodies, (etc.), choral pieces, and other vocal works set to this text), listed by composer (not necessarily exhaustive)

Available translations, adaptations, and transliterations (if applicable):

  • FRE French (Français) (Pierre Mathé) , title unknown, copyright © 2013, (re)printed on this website with kind permission
  • ENG English (Linda Godry) , title unknown, copyright © 2004, (re)printed on this website with kind permission
  • ITA Italian (Italiano) (Ferdinando Albeggiani) , title unknown, copyright © 2008, (re)printed on this website with kind permission
  • CAT Catalan (Català) (Salvador Pila) , title unknown, copyright © 2015, (re)printed on this website with kind permission


Researcher for this text: Emily Ezust [Administrator]

This text was added to the website: 2013-08-14
Line count: 54
Word count: 280

Colombe di Gurre! Mi tormenta una pena
Language: Italian (Italiano)  after the German (Deutsch) 
Voce della colomba selvatica:
 Colombe di Gurre! Mi tormenta una pena,
 dopo che sono passata sull'isola!
 Venite! Ascoltate!
 E' morta Tove! La notte è discesa sui suoi occhi,
 che erano luce di giorno per il re!
 Muto è il suo cuore,
 ma il cuore del re batte convulso,
 morto eppure convulso!
 E' stranamente simile a una barca
 sopra le onde, quando colui che lo scafo aveva accolto fedele,
 curvandosi tutto, colui che guidava la barca, giace morto avvolto dalle alghe nel fondo.
 Nessuno può portare un messaggio
 è chiusa la via.
 Come due fiumi gemelli erano i loro pensieri,
 due fiumi che scorrevano accanto.
 Dove è ora il fiume dei pensieri di Tove?
 Quelli del re si aggirano in un vorticare confuso,
 alla ricerca di quelli di Tove,
 ma senza poterli trovare.  
 Lontano ho volato, ho cercato il dolore, e tanto ne ho visto!
 Ho visto la bara sulle spalle del re,
 ed Hennig che lo sorregge;
 nera era la notte, una fiaccola solitaria
 ardeva lungo la via;
 la regina la reggeva, in alto sul balcone,
 assetata di vendetta nel cuore. 
 Lacrime, che non avrebbe voluto piangere,
 brillavano nei suoi occhi.
 Lontano ho volato, ho cercato il dolore, e tanto ne ho visto!
 Ho visto il re, trasportava la bara, con una giacca da contadino.
 Il suo cavallo,
 che spesso lo aveva condotto alla vittoria,
 trainava il feretro.
 Gli occhi del re erano stravolti,
 andavano in cerca di uno sguardo,
 e l'animo folle del re andava in cerca
 di una parola.
 Hennig tentò di parlargli,
 ma ancora il re andava in cerca di una parola o di uno sguardo.
 E alla fine il re aprì la bara di Tove,
 ha gli occhi sbarrati e porge l'orecchio con labbra tremanti,
 ma Tove è ormai muta!
 Lontano ho volato, ho cercato il dolore, e tanto ne ho visto!
 Un monaco voleva suonare la campana
 per la preghiera serale;
 ma vide avanzare il carro 
 e apprese la dolorosa notizia:
 il sole era ormai calato, quando la campana a morto
 iniziò a rintoccare.
 Lontano ho volato, ho cercato il dolore,
 e ho trovato la morte!
 Fu il falco di Helwig, a dilaniare
 crudelmente la colomba di Gurre.

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  • Translation from German (Deutsch) to Italian (Italiano) copyright © 2008 by Ferdinando Albeggiani, (re)printed on this website with kind permission. To reprint and distribute this author's work for concert programs, CD booklets, etc., you may ask the copyright-holder(s) directly or ask us; we are authorized to grant permission on their behalf. Please provide the translator's name when contacting us.
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This text was added to the website: 2008-12-31
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